nov 07 2007

Marco Montemagno: l’Italia e i pregiudizi verso la rete

Scritto da Francesco Gori alle 10:49 in Eventi ##

Inizia alle 10.20 l’intervento di Marco Montemagno, sulla rete Reporter Diffuso. Lodevole il rapporto instaurato con la platea e come sempre, il giornalista-blogger sky, si è proposto con argomenti davvero molto interessanti.

L’Italia finalmente sta uscendo dal matrix tecnologico, anche se il senso comune ha divulgato una serie di pregiudizi verso la rete. Secondo Montemagno gli “italiani medi” considerano internet come:

  • pericoloso a causa della “popolarità” di truffe online (es. phishing),
  • difficile a causa del mix di tecnologie non accessibili completamente a tutti i navigatori,
  • pornografia,
  • deviazione a causa dei personaggi strani che si incontrano online,
  • inaffidabile a causa dell’incertezza degli eventi che si verificano,
  • isolamento come alienazione dell’individuo dal mondo reale,
  • virtuale in quanto non reale.

A mio parere, considerazioni di questo tipo sono molto importanti poichè permettono di fare un quadro ideologico del nostro paese online dando la possibilità ai marketers del web di combattere queste credenze, attraverso l’innovazione.

Devo ammettere che Montemagno, con il suo intervento, è riuscito per la prima volta a trasmettermi direttamente l’aria di innovazione che sta attraversando le realtà aziendali italiane in rapporto ad Internet.

2 Commenti al post “Marco Montemagno: l’Italia e i pregiudizi verso la rete”

  1. Alessio Favilli il 08 nov 2007 alle 12:14 -

    Ola France, non ci si vede spesso ma il tuo faccione lo guardo spesso ;-)
    Su questo argomento io ho un’idea ben precisa del perché la gente pensa questo di internet… purtroppo i nuovi utenti della rete iniziano così:
    - comprano Alice solo perché gli rompono le balle un giorno si e un giorno si per telefono
    - si vedono recapitare il “necessario” a casa e arrivederci e grazie
    - vanno in un negozio, si adoperano, chiedono all’amico “che ci capisce” di come si fa
    - e poi sono abbandonati a se stessi con la rete, a districarsi con email, www, http, google, emule, ecc…

    Non hanno una formazione adeguata per capire, non dico a fondo, ma abbastanza lo strumento che hanno davanti agli occhi. Lo vedo con i miei clienti che pur avendo un sito non si rendono minimamente conto di cosa è internet e di quali sono le sue potenzialità.

    Detto questo è normale che se si vedono arrivare una mail dalla banca ci credono (phishing), che si imbattono in siti porno nella migliore delle ipotesi o in siti pedo pornografici nella peggiore, si trovano in difficoltà anche a inviare una mail e si imbattono in strani individui nelle chat ma non lo sanno.

    Detto in poche parole… SERVE UN MINIMO DI FORMAZIONE DELL’UTENTE PRIMA DI DARGLI UNO STRUMENTO COME QUESTO !

  2. [...] sala Planeria (la sala principale) è stato un piacere ascoltare gli interventi dei protagonisti: Marco Montemagno, David Weinberger, Jaap Flavier, Alison Fennah, Enrico [...]

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