Mag 21 2007
La realtà sconcertante della censura online
Oggi mi sono imbattuto in un post pubblicato su VisionBlog riguardo la crescente attività di censura online ad opera dei governi dei vari paesi nel mondo.
Una ricerca fatta da OpenNet Initiative nell’arco di sei mesi, ha stabilito che si sono notevolmente diffuse le pratiche di filtraggio e blocco di applicazioni web da parte delle varie amministrazioni statali mondiali. Soprattutto in Asia, su 41 paesi oltre la metà dei governi analizzati ha utilizzato il blocco di servizi web per questioni politiche, morali o di sicurezza nazionale.
Ritengo la censura uno strumento che dimostra il collasso del rapporto tra stato e cittadini, un atto di impotenza da parte di chi governa e non è in grado di relazionarsi con il proprio "popolo".
Purtroppo la rete, in qualità di medium iper-democratico (almeno alla base) e libero, è il prossimo obiettivo dei potenti. Internet può essere usato per monitorare, distorgere. E in parte, a questo andremo in contro.