mar 11 2007
La pubblicità sul web per Mobile
La pubblicità si sta integrando con il web per Mobile. E’ quanto afferma oggi il Blog Herald nel suo articolo "The next goldmine is in mobile advertising" sulla base dei dati pubblicati dall’Herald Tribune. Secondo un’indagine condotta da TNS Media & Entertainment in Usa, Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna il 76% di coloro che hanno un telefono cellulare utilizzano Internet su Mobile. Addirittura, più di un terzo di questi ha utilizzato almeno una volta qualche servizio per Mobile.
Una prima considerazione estremamente personale: sicuramente l’Italia rappresenta un’esigua parte di questo 76%. E’ ben noto come in Italia i servizi Mobile non siano ancora molto diffusi rispetto al resto d’Europa.
Questi rilevamenti hanno sollevato l’inventiva di GMTech (Global Mobile Tecnologies) che ha sviluppato un sistema innovativo per inviare pubblicità multimediale sui cellulari. Il sistema funziona su telefonini che supportano il GPRS e funziona mediante API che si attivano su siti web per Mobile.
Personalmente ritengo che questi progetti non siano ancora adatti per il mercato Italiano. Gli alti costi della connettività per dispositivi Mobile rappresentano una barriera all’entrata per business di tipo pubblicitario in questo settore.
Ho evitato di fornire dati statistici per riuscire a mettere insieme opinioni pure e non influenzate da analisi e statistiche talvolta per niente attendibili. La domanda è: che cosa ne pensi della pubblicità sui telefoni cellulari? In Italia può essere un settore su cui investire?
Aa quanto leggo dall’articolo che linki la cosa e’ un po’ diversa: il 76% delle persone puo’ collegarsi a internet dai cellulari che possiede, ma di questi una percentuale che varia dal 34% al 54% ne fa uso. La cosa cambia un po’ da come l’hai presentata tu
Cmq, qui mi inviti a nozze, dato che il mobile e’ il settore in cui lavoro… Come dici tu, il primo e fondamentale problema per l’italia e’ quello delle barriere dovuti ai costi… ma questo e’ un problema temporaneo… occorre muoversi ora in questa direzione per essere pronti quando -tra un anno o due al massimo- arriveranno le flat per i cellulari anche qui in italia.
Allora sara’ tutto un fiorire di servizi sponsorizzati, e sinceramente la cosa mi inquieta un pochino.
Occorre comunque cercare di capire quali possono essere gli approcci promozionali su un cellulare: se navigando sul mini-schermo del mio telefonino mi trovassi un 20% dell’area di navigazione occupata da un banner potrei davvero avere una pessima esperienza, e rinunciare a usare i servizi… viceversa sarebbe accettabile qualcosa tipo un popup che mi “infastidissce” solo per pochi secondi o un ticker che scorre ma che occupa una parte trascurabile dello schermo… inoltre puo’ averse un senso cercare di puntare non sull’attirare l’utente sul sito del venditore (gia’ sto navigando con un device piccolissimo e piuttoto scomodo, non ho tempo di andare anche a visitare il sito pubblicizzato!!) ma su qualcos’altro (branding oppure contatto diretto via telefono).
qui serve un grosso sforzo da parte degli esperti di interfacce utente e di design per creare spazi e formati pubblicitari che siano contemporaneamente non invasivi per l’utente e efficaci per i publisher… secondo me questo fara’ la differenza: il primo che trova il formato pubblicitario giusto da infilare nei cellulari diventa ricchissimo
buona caccia!
Molto interessante!
Chiedo scusa per la mala traduzione… tutta colpa di un verbo
Si giustifica anche la percentuale che sembrava un po’ alta!