nov 13 2007

La falsa identità del target

Scritto da Francesco Gori alle 14:09 in Pubblicità online ##



La foto originale è di Straymuffin.

Tessa Wegert nel suo post Targeting Ads on Social Networks (via ClickZ Network) ha espresso un concetto molto interessante, che riporto tradotto - chidendo perdono agli “esperti” di lingua inglese:

… i Social Networks introducono continuamente nuovi tipi di possibili target, tra cui quello rappresentato da tutti quei profili non-reali che entrano ora nel raggio d’azione dei marketers.

I profili non-reali di cui sopra, si identificano in tutte quelle persone che creano il proprio spazio sui social networks utilizzando un identità falsa: la nonna che si da 40 anni (per sbaglio o per volontà), il bambino che dichiara di averne 20 per farsi figo, ecc …

Problemi per il Social Media Marketing

Questo scenario pone non pochi problemi verso quelli che sono i punti di forza del Social Media Marketing, in testa ai quali c’è la possibilità di rivolgersi con precisione e tracciabilità del risultato a specifici utenti.

Da oggi i media marketers hanno una nuova questione a cui pensare, da analizzare, anche grazie alle nuove piattaforme di advertising lanciate da mySpace e Facebook.

Non tanto per l’affidabilità del targeting - in quanto la percentuale dei falsi credo che sia ristretta - bensì in qualità di nuovo fenomeno sui cui lavorare in termini di azioni di marketing :D

Che cosa ne pensate di questo target mix provocato dai social media? Come potrà in futuro essere usato dagli strateghi della comunicazione e dell’advertising?

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