Set 03 2007
Fare pubblicità sui Social Media
Nell’era in cui il web si evolve alla velocità della luce e l’advertising tradizionale inizia a scoprire finalmente i suoi grandi limiti, il web marketing attraversa un periodo di incertezze le quali non necessariamente convergono in problematiche strategiche ma talvolta favoriscono la creatività e l’ingegno.
Ecco perchè, secondo il mio modesto parere, nasce la Social Media Optimization (SMO): già oggi non basta più avere posizionamenti decenti sulle SERPs per “dare un senso” al proprio business online ed è quindi importante raggiungere il proprio target attraverso le tecnologie innovative che negli ultimi anni Internet ci ha messo a disposizione.
I Social Networks rappresentano sicuramente uno degli strumenti migliori per fare marketing sul web in quanto spazi di nicchia dove studiare i potenziali clienti e le loro preferenze.
I vari MySpace, LinkedIn e MyBlogLog tuttavia non rappresentano solo una potente risorsa d’analisi ma possono essere utilizzati per dare vita a strategie di visibilità multi-canale. Un gran bell’esempio è la case history della campagna Social Media di Campari (via Marketing Intelligence). Ti consiglio di dare un’occhiata alle slide che presentano la strategia in quanto ricche di spunti interessanti per entrare nel merito dell’argomento.
Social Media Marketing internazionale
Mentre in Italia lo scenario della pubblicità sui Social Media è in via di crescita, all’estero già si fanno le prime riflessioni costruttive in ambito professionale. Hallie Janssen su Search Marketing Standard parla del SES di San Josè in riferimento alla sessione Social Marketing Optimization citando gli interventi di Rand Fishkin e Todd Malicoat, due tra i SEO più autorevoli negli Usa.
Fishkin offre interessanti spunti riguardo al ruolo dei Social Media come “portatori” di traffico di qualità e come strumento per monitorare le opinioni dei consumatori sul brand e sui propri prodotti. Inoltre riconosce l’importante funzione di partecipazione alla conversazione tra gli utenti da parte dell’azienda che investe nel Social Marketing.
Malicoat si esprime invece con suggerimenti un po’ più tecnici in relazione alle peculiarità che una campagna deve avere per scatenare l’effetto virale. Non male il suo suggerimento sui titoli, per il quale vi rimando al post originale di cui sopra su Search Marketing Standard.
Mettersi in gioco!
Visto tutto il chiaccherare che c’è dietro a questo tipo di strategie (anch’io ne ho già parlato su oneMarketing.it) è molto probabile che presto anche in Italia i markettari - a braccetto con i creativi - daranno vita a veri e propri strategemmi del social per una promozione non convenzionale di prodotti e servizi.
Professionalmente sto lavorando sotto questo punto di vista. Non sono ancora attivo operativamente ma al livello strategico ho la possibilità di appoggiarmi a questi canali ed è quello che farò pur di mettermi in gioco.
Mi piacerebbe comunque raccogliere esempi, case history e suggerimenti al riguardo. Qualsiasi informazione è ben accetta: se hai materiale quindi, non dimenticarti di condividerlo con i commenti.

Francesco, ottimo post!
Molto utile a chi, come me, ha cominciato a studiare il fenomeno.
Quella del Social Media Marketing è una sfida alla quale dobbiamo farci trovare pronti sfruttando le esperienze già avviate oltreoceano. Ben vengano, quindi, ricognizioni come le tue
Anch’io non sono ancora attivo operativamente (come dici tu di te) ma siamo qui, a condividere pensieri e parole, proprio per migliorarci…
Non ho ancora letto gli interventi che hai segnalato ma mi sembra strano che a parlare del fenomeno ci siano SEO. Mi aspetterei più che siano SEM, cioè figure più orientate al Marketing che non alla programmazione in senso stretto. Anche se questa è una questione di interpretazione…
A presto!
Ciao Marco,
benvenuto su WWW Passion Weblog e grazie per aver apprezzato il post: mi fa piacere che ci siano persone, come me, che in Italia si interessano di Social Media Marketing al livello di studio e analisi del fenomeno Social Networks.
Riprendendo il tuo commento - a proposito dello “strano” interessamento dei SEO al tema - ritengo che i tecnici dell’ottimizzazione che tentano di avvicinarsi al fenomeno siano da considerarsi persone all’avanguardia, che hanno capito quanto l’aggiornamento e la versatilità verso nuove tecnologie siano quanto di più importante c’è nella professione.
Ad ogni modo, personalmente non mi ritengo affatto un SEO (sia per esperienza che per competenze all’interno della mia professione) e da buon interessato alla comunicazione sul web e al concetto di “utente” in generale, vedo in questo scenario notevoli prospettive sia d’analisi che operative.
Ti posso aiutare segnalandoti un corso di formazione che si svolgerà a roma ad ottobre e che approfondirà il mondo del web 2.0, social media, second life,…. saranno presentati casi interessanti. almeno, così sembra dal programma che puoi leggere sul sito http://www.mediatopics.it
salve Francesco, il tuo post mi conferma che il marketing nei Social Network è qualcosa di speciale… io non sono esperto di marketing ma di tecnologie software e di ideazione di prodotti. Affascinato dal social networking ho iniziato ad occuparmene, almeno teoricamente (consiglio “Marketing reloaded”, ed. Sole 24ore). Come mi accade però da decenni (diciamo che sono “grandino”!) il mercato italiano è sempre svariati passi dietro a quello americano e quindi dietro a me. Però, a differenza di altri settori infromatici, il web è libertà che, in concreto, significa poter sperimentare senza doversi vendere la casa. Negli utlimi mesi abbiamo vagliato TUTTI i prodotti software del mondo per poter realizzare una comunità con tutto: video, foto, blog, forum, etc. Adesso abbiamo selezionato ciò che serve e, a questo punto, visto lo stato comatoso dell’impresa italiana (a parte le grandissime e irraggiungibili aziende), ho deciso di realizzare una comunità .
Scelto, il sw, scelta la nicchia rimane: come farci dei soldi? Qualcuno ha dei consigli?
Bye
[...] media ha apportato dei notevoli cambiamenti nella stessa pubblicità on line, infatti come scrive Francesco Gori , per contattare un target ben definito di utenti non basta più avere una buona posizione nelle [...]
Concordo. Ottimo post. Potresti scrivere un articolo più divulgativo sui Social Networks da pubblicare anche nel Blog Strategie di Sviluppo? Un articolo rivolto a consulenti e imprenditori delle PMI?
Intendo senza spiegazioni tecniche ma illustrando vantaggi, applicazioni pratiche ecc…
[...] del documento sono citati interessanti e sintetici casi di successo di promozione su social media come quello di Jeep, Ernest & Young o Victoria’s [...]
[...] scenario pone non pochi problemi verso quelli che sono i punti di forza del Social Media Marketing, in testa ai quali c’è la possibilità di rivolgersi con precisione e tracciabilità del [...]