Nov 16 2007

Web Analytics: 5 consigli per scegliere un software professionale

Scritto da Francesco Gori alle 00:15 in web analytics ##



L’immagine è presa da weerasak.

Per questioni professionali, mi sono trovato a dover fare una breve ricerca su cosa offre il mercato in fatto di piattaforme word class per la web analytics.

Dalla ricerca ne è uscita una relazione interessante, che oltre a chiarirmi molte idee sulle reali necessità dei progetti per cui opero, mi ha fatto riflettere su quanto è stato arduo fare una scelta imparziale tenendo conto di elementi quali budget, facilità d’utilizzo a colpo d’occhio del software e ulteriori implementazioni necessarie per il futuro.

A lavori quasi fatti, ho così pensato di mettere giù alcuni suggerimenti per chi si troverà a dover fare questo tipo di studio/scelta.

  • Contattate le aziende di cui sentite parlare più spesso. In Italia ce ne sono di ottime per i software di web analisys. Fatevi contattare telefonicamente. Parlate con i responsabili per capire con chi avete a che fare e richiedete una demo del prodotto.
  • Durante la demo, non vi fate imbambolare dai grafici sui visitatori, pagine viste, ecc… ma accertatevi che la piattaforma offra i report che più si adattano alle necessità progettuali. Per capire meglio, mostrate il vostro sito web al responsabile e chiedete quali potrebbero essere le funzionalità caratteristiche a voi più utili.
  • Quando non capite qualcosa, non andate nel panico ma approfittatene per studiare il livello e la qualità della consulenza. Fate domande e chiedete informazioni sul tipo di rapporto che vi sarà riservato per il futuro.
  • Fate domande sul tipo di supporto tecnico previsto. Fate attenzione alla qualità degli strumenti utilizzati in fase di corteggiamento (skype, video conferencing, screen sharing…). In caso di problemi futuri, potreste rimpiangere di aver scelto l’azienda che utilizza strumenti di supporto non compatibili con la propria workstation.
  • Soprattutto se vi informate per attività d’agenzia, cercate di saperne di più sui tipi di partnership previsti per la rivendita del prodotto ai vostri clienti. Con i numeri alla mano, sarà più facile mostrare le performance di un sito e incentivare nuovi investimenti.

Queste sono le mie considerazioni nonchè i punti che mi sono prefisso di rispettare nel condurre il mio lavoro d’indagine.

Mi piacerebbe che qualche esperto in materia - visto che tra i lettori ogni tanto se ne vedono :p - condividesse qualche perla di saggezza. Mentre per i newbie come me… che cosa aggiungereste? Avete avuto esperienze analoghe alla mia?

8 Commenti al post “Web Analytics: 5 consigli per scegliere un software professionale”

  1. marco il 20 Nov 2007 alle 10:23 -

    questa la rubo a fradefra: allineamento con l’assistenza in merito a cosa succederà quando il rapporto finirà; cosa si fa con il db dei dati raccolti?

  2. Francesco Gori il 20 Nov 2007 alle 22:32 -

    molto interessante!

    si accomuna anche con una delle problematiche più discusse su Google Analytics, ovvero quella di avere i dati dei propri accessi in mano a terzi.

    una domanda marco: come tratteresti questo argomento con un’azienda fornitrice del suddetto servizio?

  3. marco il 21 Nov 2007 alle 09:00 -

    cercherei di arrivare ad un accordo affinchè, una volta chiuso il rapporto, io possa entrare in possesso dei dati fin qui raccolti individuando, magari, anche vari formati con l’obiettivo di riuscire a caricarli nell’eventuale nuovo programma di analisi statistica.
    questo credo sia il top, ma non ho idea di come la prenderebbe l’azienda fornitrice del servizio.

  4. [...] cogliere quanti più spunti possibili in vista di nuovi progetti che ho in mano, nei quali l’attività d’analisi (non solo della concorrenza) sarà una delle mie competenze [...]

  5. Francesco Gori il 22 Nov 2007 alle 21:04 -

    fradefra mi ha confermato che quanto sostieni tu sia la soluzione migliore! scaricarsi i propri dati in previsione di chiudere il rapporto con l’azienda!!!

  6. Alessio Favilli il 23 Nov 2007 alle 18:35 -

    Io la faccenda dei dati delle statistiche l’ho risolta alla radice ;-)
    Per ogni domino installo un software opensource e i dati sono sulle mie macchine, non crea mappe in movimento per visualizzare il luogo dei navigatori, ma in pratica ho tutti i dati che può dare google analytics e shinystat.
    Francesco per questo blog le ha installate e può confermare la validità del software

  7. Frequenza di rimbalzo il 31 Gen 2008 alle 10:34 -

    [...] utilizzavo il termine bounce, adesso per abitudine uso la definizione utilizzata nel prodotto di web analytics del motorone: frequenza di [...]

  8. [...] di tempo di cinque mesi - poichè a mio parere la migliore tra le piattaforme free (sulle piattaforme di web analytics professionali mi sono già [...]

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